Cosa fare per i pori dilatati: cause e rimedi
Nel mondo della skincare, i termini si confondono spesso. Si parla di punti neri, filamenti sebacei e pori dilatati come se fossero la stessa cosa, ma non lo sono — e trattarli senza conoscerne le differenze può peggiorare la situazione anziché migliorarla.
In un approfondito articolo pubblicato su “Cosmopolitan”, si spiega con precisione come riconoscere e trattare correttamente i pori dilatati, distinguendoli da altre impurità cutanee. Dalla genetica all’invecchiamento cutaneo, dall’eccesso di sebo all’esposizione solare, vengono analizzate le principali cause di questo inestetismo e soprattutto i rimedi più efficaci per contrastarlo.
Dottor Nicolò Rivetti
Nicolò Rivetti si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Pavia nel 2011.
Successivamente ha conseguito la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso la Clinica Dermatologica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, in un percorso guidato da un’eccellente équipe medica, che gli ha permesso di approfondire lo studio di patologie dermatologiche complesse quali psoriasi, acne, vitiligine, melanoma, linfomi cutanei ecc.
Si occupa di dermatologia clinica e chirurgica, con particolare interesse per la tricologia e la dermatologia allergologica. Dal 2016 collabora con il dott. Piero Tesauro, chirurgo plastico di fama internazionale, specializzato in chirurgia della calvizie.
Esercita la sua attività a Vigevano, presso lo studio di via Gambolina 4, e lavora inoltre come libero professionista all’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano, allo Studio Tesauro di Milano e al Centro Medico Sant’Ambrogio di Casei Gerola (PV). È autore di diverse pubblicazioni indicizzate su PubMed e partecipa attivamente a numerosi congressi in qualità di relatore.



